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Nuove nomine, Pd in mezzo alla bufera (L'Unione Sarda del 13/07/2010)

Provincia. Il presidente completa il suo staff: Corona capo di Gabinetto, Cois segretario
Rita Corda, Massimo Pusceddu e Giorgio Palmas contestano le nomine di Milia: comportano ulteriore spese per l'amministrazione.

La replica di Milia ai tre consiglieri: non conoscono le norme

Due ex assessori della precedente Giunta, ma anche i primi candidati non eletti, funzionari di partito e qualche fedelissimo. Sono dodici le persone assunte (a tempo determinato) dal presidente della Provincia, Graziano Milia, alle sue dipendenze e degli assessori. Capo di Gabinetto sarà il neo consigliere comunale cagliaritano Salvatore Corona, funzionario prima dei Ds e poi del Pd, segretario particolare il quartese Salvatore Cois. Dentro anche due ex assessori: Carla Medau e Vittorina Baire, così come i componenti del precedente staff Isabella Draetta e Ivan Caddeo. Assunti anche Stefano Lai, il quartese Franco Turco (operatore turistico già esponente dei repubblicani), Sabina Contu (prima dei non eletti Pd), Giuseppe Frau (secondo dei non eletti Pd), Alberto Cadeddu e Daniela Sari.
L'ACCUSA Incarichi che hanno fatto divampare la polemica, tutta interna al centrosinistra, finendo in un'interrogazione letta in Aula ieri dai consiglieri Rita Corda, Massimo Pusceddu e Giorgio Palmas. Il quarto firmatario, Vincenzo Strazzera, ha annunciato il ritiro della firma. Ma nel Pd è bufera, coi tre firmatari che hanno chiesto una risposta scritta del presidente. «Le nomine», attacca Rita Corda, «comportano un'ulteriore spesa per l'amministrazione provinciale per trattare temi che potrebbero essere assunti dagli assessori. Visto il momento di grave crisi che sta vivendo la Provincia e i tagli nei trasferimenti agli enti locali, il provvedimento non trova ragioni di carattere politico-amministrativo e deve essere motivato».
LA REPLICA In difesa degli incarichi altri consiglieri, sempre Pd: «Rientra nelle prerogative del presidente», taglia corto Emanuele Armeni, «si tratta di persone serie e bisogna sgombrare il campo dal sospetto che siano stati premiati i candidati non eletti». Dello stesso avviso Valter Marongiu: «I tre consiglieri hanno presentato l'interrogazione a titolo personale». Omar Zaher (Idv) ribadisce la necessità di «limitare gli sprechi in tempi di crisi e poca occupazione». Ma da Barcellona, dov'è in missione istituzionale, il presidente Milia ha risposto, gettando benzina sul fuoco. «Stupisce l'assoluta mancanza di conoscenza delle norme da parte di alcuni consiglieri provinciali», si legge in una nota, «l'unica cosa che comprendo è la delusione di Rita Corda per non essere diventata assessore, di Massimo Pusceddu per non essere diventato presidente del Consiglio e di Giorgio Palmas che ambisce all'incarico remunerato di componente del direttivo del Consorzio dello spettacolo».
FRANCESCO PINNA

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